PROGETTO CASA DEL VASAIO

Trasformando la vita

La parola del Signore fu rivolta a Geremia, dicendo: “Alzati e scendi nella bottega del vasaio; là ti farò udire la mia parola”. Scesi nella bottega del vasaio, ed ecco, egli stava lavorando al tornio. Ora, se si guastava il vaso che stava modellando, come capita con la creta in mano al vasaio, egli riprovava di nuovo e ne faceva un altro, come ai suoi occhi pareva giusto. “Forse non potrei agire con voi, come questo vasaio? Oracolo del Signore. Ecco, come l’argilla è nelle mani del vasaio, così voi siete nelle mie mani”

Geremia (cap.18; vs.16)

OBIETTIVI

L’associazione Mondi Liberi ONLUS, che opera sul territorio dal 2007. con il presente progetto si pone l’obiettivo di assistere in maniera sostenibile il più alto numero di donne senza tetto, maltrattate e/o in difficoltà, dando loro sostegno fisico, morale e spirituale, garantendo quindi il diritto ad una vita che se pure semplice deve essere dignitosa, indipendente e segno di libertà per gli esseri umani.

Obiettivo specifico: aiutare una fetta di popolazione (quella più bisognosa) in forma diretta e sostenibile, in qualità di mediatori per l’attuazione e l’esecuzione di iniziative sociali che mirano ad aiutare la classe assistita, nello specifico le “donne in difficoltà” aiutando loro per quanto possibile, a far fronte alle loro esigenze prioritarie.

Il progetto ha tempi di realizzazione a medio termine (in funzione delle nostre capacità di coinvolgimento), al fine di ottenere nel tempo il migliore risultato possibile.

Così come ci fù detto “Fai agli altri esattamente quello che ti piacerebbe ricevere” (Gesù), anche noi cercheremo di trasmettere il giusto messaggio attraverso il nostro operato.

Lo sviluppo del nostro progetto lavoro, potrà realizzarsi solo con l’ausilio di partners che grazie al loro intervento ci garantiranno la sostenibilità nella gestione del progetto, assicurando in questo modo, la risposta al maggior numero di persone in difficoltà e/o senza casa.

E ‘un fatto purtroppo noto che le Istituzioni, Statali o Locali, non riescono e non sono purtroppo in grado di soddisfare la crescente domanda di aiuto che perviene dalle classi sociali meno abbienti, in particolare nei grossi agglomerati urbani dove il numero di senza tetto e di donne in difficoltà è in continuo aumento e dove è risaputo che vige purtroppo la legge del più forte.

Per questo ed altri gravi motivi è scattata in noi la voglia di realizzare quello che inizialmente risultava essere un sogno, sogno che però abbiamo condiviso con un gruppo di amici che ci ha spinto ha predisporre una bozza progettuale che possa aiutarci ad aiutare tutte le persone che vivono in condizioni di totale abbandono.

Per tutti questi motivi stiamo cercando di sviluppare il nostro lavoro, nel rispetto delle norme etiche e morali, nella più assoluta trasparenza ed onestà, valori rari oggi, ma che sarà il segno distintivo del nostro lavoro.

L’apprezzamento dell’essere umano, dovrà essere una priorità assoluta, pertanto tutte le nostre azioni avranno un costante monitoraggio e nel dettaglio pensiamo di dedicarci a:

  • l’etica delle relazioni sociali;
  • solidarietà con il prossimo;
  • promuovere il benessere di tutti i nostri pazienti;
  • Il rispetto reciproco tra i dipendenti all’interno e all’esterno della ONG.

Il progetto si relizzerà nel massimo rispetto delle Leggi brasiliane oltre che di quelle italiane che regolamentano le Onlus e nel rispetto della carta dei servizi ONU.

Uno degli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere è quello di prestare assistenza diretta ai membri del nostro target di riferimento nella città di Fortaleza, in relazione allo sviluppo sociale, religioso, educativo e culturale.

Tali azioni dovrebbero essere sviluppati nelle seguenti categorie:

1. Servizi Sociali;

2. Promozione della salute fisica, mentale e spirituale;

3. Rispetto della persona;

4. Accoglienza;

5. Famiglia;

6. Eventi promozionali.

Intendiamo dare poi un supporto che possa aiutare ad affrontare e risolvere alcune attività:

 

1.  triagem;

2.  accoglienza;

3.  gruppo di convivenza;

4.  supporto di routing per documentazioni varie;

5.  generazione di progetto reddito;

6.  reinvio a scuola, riducendo l’assenteismo scolastico;

7.  reintegro nel lavoro;

8.  reinserimento nella società.

In conclusione diremo che: “Ogni volta che abbiamo fatto del bene al più piccolo dei miei fratelli, era a ME che l’hai fatto” (Gesù)

Crediamo infine fortemente che l’insegnamento anche di piccole lavori possano aiutare nel reinserimento in società per tutte quelle persone che per mille motivi hanno perso la possibilità di garantirsi un esistenza decente nel rispetto anche della persona, il “nostro sogno” sarà quello di avere il più alto numero di persone coinvolte nella realizzazione del progetto sociale chiamato “CASA DEL VASAIO”, con cui verrà consolidato anche attraverso la lettura ed il credo della dottrina cristiana, un azione di recupero per arrivare più direttamente ad ottenere risultati socialmente e cristianamente utili.

Vista la grandezza del progetto, intendiamo procedere a fasi per la realizzazione dello stesso, la prima prevede l’acquisto di un appezzamento di terreno dove costruire la casa d’accoglienza per le donne in difficoltà senza fissa dimora che ci saranno segnalate dalle associazioni operanti sul territorio in accordo anche con le istituzioni religiose ed i servizi sociali che operano per conto del Governo.

La struttura centrale sarà così composta:

  • refettorio per accogliere 50/60 persone;
  • cucina industriale;
  • locale lavanderia;
  • sala per terapie di gruppo e/o laboratori (almeno 3-4);
  • salone per convegni e/o manifestazioni;
  • 2 uffici amministrativi per il disbrigo delle pratiche;
  • sala medica per visite;
  • bagni per utenti e pubblico.

La costruzione del refettorio sarà prioritario in quanto è nostra intenzione coinvolgere anche le donne che hanno una sistemazione a casa proprio, ma che hanno difficoltà a procurarsi il sostentamento per loro ed eventualmente per i propri figli insegnandogli ad utilizzare le risorse che riusciremo ad ottenere con il lago adiacente alla struttura e con quanto riusciremo ad ottenere con i nostri orti e campi da noi coltivati.

Adiacente alla struttura centrale prevediamo la realizzazione di un dormitorio per accogliere le donne in difficoltà senza tetto, in cui siano presenti almeno 10/12 camere, in cui pensiamo di ospitare almeno 60/80 donne divise in camere che ospitino 4/5 persone, sul piano bisognerà prevedere dei bagni a disposizione.

Bisognerà prevedere sul piano una sala medica a disposizione per il primo soccorso a disposizione della struttura.

Nella stessa struttura prevediamo anche la realizzazione di almeno 3-4 camere con bagno da destinarsi al personale volontario che opererà nella struttura.

Nella zona esterna, comunque all’interno della cinta muraria, saranno disponibili piccolli appezzamenti di terreno che adibiti ad orti per la coltivazione della terra ci garantiranno frutti per un ulteriore sostentamento oltre che ad essere commercializzata.

Il terreno individuato ha nel suo interno un piccolo laghetto che ci permetterà oltre che a fornirci parte del cibo necessario al sostentamento, anche a permetterci di iniziare un’attività di allevamento ittico visto come sviluppo lavorativo.

Per la realizzazione della prima fase del progetto abbiamo preventivato una spesa di circa 150.000 euro, comprensivi dell’acquisto del terreno, la realizzazione delle strutture murarie oltre che all’arredamento delle stesse.

Il computo economico e relativo alla prima fase del progetto, acquisto terreno, edificazione della cinta muraria oltre che alla pulizia del terreno e alla costruzione delle strutture che ospiteranno il progetto, per la continuazione delle stesso progetto seguirà un ulteriore progetto che sarà successivamente realizzato.

Abbiamo attivato in loco contatti con il Governo locale, attraverso delle persone che risiedono a Fortaleza che condividono con noi questo sogno, che ci permetteranno ove possibile lo sveltimento delle pratiche amministrative in loco.

Sempre nell’area esterna davanti alla struttura centrale sarà presente un’area adibita a parcheggio per le auto e/o pulmann che arriveranno alla struttura.

La seconda fase del progetto prevederà la realizzazione di una terza struttura a disposizione per l’assistenza medica, abbiamo già ottenuto la disponibilità di alcuni medici che ci garantiranno la loro presenza e disponibilità, oltre che alla realizzazione di un area sportiva da destinarsi a tutti gli utenti che potranno così praticare liberamente una salutare attività fisica.

Tutte le strutture saranno realizzate nel rispetto del luogo con materiali locali che possano mantenere il più possibile l’appartenenza al luogo.

La persona referente è responsabile in loco del progetto è la signora Arizèlia Milfont, nata a Fortaleza e tutt’oggi li residente, che presterà la sua opera nella struttura per conto dell’associazione.

Associazione Mondi Liberi Onlus

Via Saluggia 13

10143 Torino

c.f. 94558650019

tel.0115539264

cell.3294147498

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